← Tutte le news
LeadLead · 4 min di lettura

Tre messaggi che qualificano un lead su WhatsApp

Il flusso minimo per capire budget, urgenza e adeguatezza prima di passare la conversazione al commerciale.

Tre messaggi che qualificano un lead su WhatsApp

Un numero WhatsApp pubblicato senza un flusso dietro produce conversazioni che iniziano bene e si perdono. Il rimedio non è un chatbot elaborato: bastano tre domande, poste nell'ordine giusto, prima che intervenga una persona.

Messaggio 1 — Contesto

"Per aiutarti al meglio: di cosa hai bisogno?" con tre opzioni rapide da toccare. Le risposte guidate valgono più del testo libero, perché rendono la conversazione classificabile senza rileggerla.

Messaggio 2 — Urgenza

"Quando vorresti partire?" con opzioni tipo subito, entro un mese, sto solo valutando. È il filtro più utile in assoluto: separa chi decide adesso da chi sta raccogliendo informazioni, e cambia completamente la priorità della risposta.

Messaggio 3 — Dimensione

"Hai già un'idea di budget?" con fasce, mai un campo aperto. Le fasce si rispondono senza imbarazzo e bastano a capire se il progetto è compatibile. Chi non risponde non viene scartato: viene messo in una lista diversa.

Cosa succede dopo

  • ·Il contatto arriva al commerciale già etichettato per bisogno, urgenza e fascia.
  • ·Le conversazioni fuori target ricevono una risposta utile e chiudono lì.
  • ·Lo storico resta sulla chat: chi riprende il contatto sa già tutto.
  • ·Fuori orario risponde l'automazione, la mattina il commerciale trova il lavoro pronto.

La differenza tra un canale che funziona e uno che frustra è quasi sempre questa: rispondere in fretta a una domanda alla volta, e chiedere solo quello che serve per decidere il passo successivo.